DOTT. ALESSANDRO TESTORI “MAPPATURA DEI NEI”

DOTT. ALESSANDRO TESTORI “MAPPATURA DEI NEI”

La mappatura dei nei è una valutazione dermatologica che consente il controllo costante delle lesioni pigmentate presenti su tutto il corpo del paziente.

Quest’indagine prevede l’ispezione dell’intera superficie cutanea alla ricerca di neoformazioni neviche, tenendo monitorate nel tempo le eventuali macchie che mostrano caratteristiche atipiche.

La mappatura nevica viene eseguita con l’ausilio di strumenti ottici di precisione, non invasivi, che analizzano non solo la struttura morfologica esterna delle lesioni, ma anche le caratteristiche degli strati posti subito al di sotto del derma superficiale.

Con questa valutazione, il dermatologo ha l’opportunità di visualizzare ed archiviare su un computer le foto delle macchie pigmentate sospette, per poterle confrontare con le immagini registrate nei mesi o negli anni successivi e individuare eventuali segni di alterazione.

Per questi motivi, la mappatura dei nei rappresenta un esame diagnostico importante per individuare precocemente la presenza di un tumore della pelle e migliorarne in modo significativo le probabilità di cura.

La mappatura ha lo scopo di registrare la presenza di neoformazioni pigmentarie su tutto il corpo e di seguire con attenzione i nevi che mostrano caratteristiche cliniche e dermatoscopiche atipiche.
Durante la mappatura dei nei, il dermatologo può:

Osservare accuratamente gli aspetti caratteristici di ogni neo;
Avere un’indicazione circa la natura delle macchie cutanee;
Distinguere le forme neoplastiche con un’accuratezza superiore rispetto alla valutazione ad occhio nudo o con una normale lente d’ingrandimento.
La mappatura dei nei rappresenta, quindi, un supporto fondamentale per la diagnosi precoce di un melanoma, tumore maligno dall’epidermide che può insorgere sulla cute sana o su un nevo preesistente, trasformatosi in senso neoplastico.
Il melanoma non è il tumore cutaneo più diffuso, ma è il più pericoloso, poiché può dare metastasi in tempi relativamente veloci. Se questo viene identificato precocemente e trattato con la chirurgia, invece, la prognosi è favorevole.